Le 5 Stagioni in MTC
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Nel Pensiero Cinese e nella Medicina Tradizionale (MTC) ogni stagione ha una sua vibrazione energetica, un suo Movimento, una sua qualità energetica che influenza l'UOMO e tutte le altre creature; il segreto per mantenere la salute e conservare la vita è comprendere il messaggio che la NATURA porta e adeguarsi alla sua energia.
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In
PRIMAVERA (CHUN) l'energia sale alla conquista di rami e ramoscelli e perviene alle foglie (verde e
Movimento Legno).
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La
QUINTA STAGIONE si situa nelle fruttificazioni a fien estate, ma anche nei
CAMBI DI STAGIONE, nei 15 giorni in cui le energie della Satgione che finisce e di quella che inizia si Mescolano (giallo e
Movimento Terra).
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Nel suo libro, L'Arte e la Scienza del Qi Gong, parlando della Pratica del Qi Gong, Kenneth S.Cohen dice:
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Il Qi Gong riconosce che la natura gioca un ruolo importante nella guarigione di una persona.
Siamo parte integrante della natura, da essa nasciamo, così come un'onda si solleva dal mare, o come un albero cresce nella foresta.
Quando praticate Qi Gong, permettete alla natura di diventare parte della vostra esperienza.
Non lasciatevi turbare dalle sensazioni che proverete, mantenete sempre il vostro centro.
Nella tranquillità della meditazione, potete avvertire le differenti forze delle cinque stagioni, il sostegno del suolo sotto di voi, il sole ed il soffio della brezza sulla pelle; l'udito è attivo e percepisce i suoni della natura.
Nel Qi Gong più attivo, gli occhi sono normalmente aperti e lasciano entrare il mondo esterno in maniera semplice e limpida, scevro da pensieri e classificazioni.
Non è la natura stessa a praticare continuamente Qi Gong?
Gli alberi "espellono i respiri vecchi, inspirano quelli nuovi".
Le Nuvole nel cielo si muovono fluide e senza sosta.
Gli animali, in armonia con la natura, mostrano la loro grazia, coordinazione, equilibrio: le qualità di un Maestro di Qi Gong.
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Come scrive il Maestro Georges Charles nel suo libro "Qi Gong ed Energia Vitale", seguire l’Energia delle Stagioni, il continuo mutamento dello Yin e dello Yang nella Natura, permette di adattare la propria pratica quotidiana o annuale in funzione delle fasi delle stagioni e dell'età del praticante.
Permette di capire che la pratica deve poter essere adattata al soggetto e non il contrario.
Permette inoltre, di rimettere al loro posto certi luoghi comuni riguardo all'abitudine dell'abitudine: se molti cinesi praticano il Taiji Quan, il Dao Yin Fa o il Qi Gong al mattino nei parchi, è generalmente perché più tardi lavoreranno, perché farà troppo caldo e perché a casa non hanno spazio.
Sarebbe meglio fare un po' di ginnastica (leggera) al mattino e del Taiji Quan o del Qi Gong nel tardo pomeriggio o alla sera!
Il momento ideale per la meditazione è la sera o le prime ore della notte ma in Cina come in Occidente c'è la televisione!
D'inverno non vedete l'ora che arrivi l'estate, poi d'estate avete paura che ritorni l'inverno.
Per questo non vi stancate mai di viaggiare e rincorrere il posto dove non siete, dov'è sempre estate...
Non deve essere un bel lavoro.
- Novecento